POMPEI 2079

11 marzo 2014 § Lascia un commento

                                                             POMPEI 2079

 

 

 

Ad una settimana dall’apertura epocale di POMPEI 2079 il nostro inviato Genny Vitiello intervista in esclusiva per “ Il Crepuscolo” il progettista americano Eddy McErase

 

Ingegnere siamo onorati di averla oggi ospite del nostro quotidiano, lei che rappresenta la POMPEI 2079 spa che si appresta ad inaugurare la più grande opera ingegneristica applicata al turismo ed ai beni archeologici al mondo. Ci dica cosa si prova ad essere il padre di quest’imponente progetto?

 

EM Veramente io sono solo il realizzatore, per così dire, visto che la mente creativa di POMPEI 2079 fu mio padre Eddy McErase Sr putroppo scomparso in circostanze tragiche alcuni anni or sono…

 

GV Destò molto scalpore infatti la sua tragica fine in seguito ad un indigestione di mitili crudi

 

EM La cosa non andò proprio così, comunque ci servì da lezione insegnandoci a diffidare della scarsa qualità dei prodotti locali e a servirci di eccellenze provenienti da ogni parte del mondo.

 

GV Veniamo all’opera allora: qual’è la sfida più grande che avete dovuto affrontare?

 

EM Beh sicuramente la diffidenza dello Stato Italiano e degli organi amministrativi che dopo decenni di incapacità di gestione incuria e degrado,  pur avendo finalmente messo tutto nelle mani della POMPEI 2079 riluttavano ad accettare la nostra lungimirante progettualità e la nostra risaputa capacità organizzativa.

 

GV Ci può fare qualche esempio?

 

EM Pensi che nel contratto ci hanno costretto ad utilizzare gli archeologi locali che per nulla favorevoli a guadagnare ben 8 euro lordi all’ora, (ci crederebbe lei com’era ridotta l’Italia nel 2050?) hanno impiegato ben 6 mesi solo per decidere come eliminare le muffe dagli affreschi delle ville. Per fortuna scaduti i contratti a progetto siamo subentrati noi con le nostre competenze e in soli 3 anni abbiamo restaurato tutto smontando tutti gli edifici pezzo per pezzo creando al di sotto del livello stradale gli alloggi per i servizi e rimontando il tutto esattamente com’era regalando a POMPEI 2079 quela nuova patina di lucentezza che si potrà apprezzare in tutto il suo splendore.

 

GV I servizi, ecco la vera innovazione: ce li può descrivere?

 

EM Innanzitutto abbiamo lavorato sul territorio sfruttando la zona inutile alle spalle del vulcano di nessuna valenza turistica e di pressocchè nulla risorsa economica visto anche lo scempio perpetrato negli anni che l’aveva ridotta a discarica rendendo il terreno inadatto a colture agricole e dall’ urbanistica devastata da una concentrazione abitativa che nemmeno a Bangalore. Abbiamo spostato i residenti in zone più salubri, gli altipiani calabro-lucani e i pittoreschi masi valtelinesi, e grazie ad una potente opera ingegnieristica si è scelto di traforare il vulcano alloggiandovi all’interno un innovativo impianto di termovalorizzazione dei rifiuti che produce, insieme alla centrale elettrica l’energia neccessaria all’autonomia di POMPEI 2079.

 

GV Cioè ci sta dicendo che avete sventrato il Vesuvio?

 

EM Certo e lo abbiamo anche livellato. Il cono che lei vede dietro le mie spalle è solo un immagine ologrammatica. In realtà abbiamo abbassato il livello della bocca di un centinaio di metri per permettere la costruzione di una pista per l’atterraggio dei nostri nuovissimi airbus a decollo verticale che ogni giorni porteranno comodamente, tramite una moderna monorotaia, i nostri ospiti direttamente negli scavi.

 

GV Impressionante. Ma veniamo alla proposta turistica vera e propria

 

EM Un biglietto unico di 120 euro darà ai visitatori, non più di 25000 al giorno, la possibiltà di un offerta culturale impareggiabile. Oltre al percorso archeologico classico fruibile con trenini pneumatici, i nostri ospiti potranno godere del pacchetto Deluxe Man per calarsi in una piena avventura nel Lupanare affidati alle sapienti cure delle nostre professioniste provenienti dalle antiche colonie Dacie e Numidie, come vede ce ne sono per tutti i gusti, di quello Deluxe Woman fra impluvium calidarium e frigidarium, bagni nel latte delle asine del Kentucky, direttamente alimentati dalla geotermia del vulcano solleticate dai nostri massaggiatori orientali. Per i più giovani la rock band PEPLUM si esibirà h24 sul palco del teatro grande opportunamente rimordernato mentre nell’arena combattimenti di gladiatori allieteranno gli spiriti più arditi. E inutile dire che nessun animale vivo sarà utilizzato nei nostri spettacoli dato che i nostri figuranti tutti entusiasti e tutti con regolare permesso di soggiorno lotteranno tra loro all’ultimo sangue. Orti e giardini daranno vita ad un percorso interattivo virtuale di botanica per riscoprire la flora originaria mentre laboratori didattici terranno occupati i più piccoli su megaschermi con la nostra programmazione escusiva di MAGNA PORCA e la piramide di Cheope. Ogni giorno alle 12.45 andrà in scena l’ERUZIONE con annesso terremoto, ecco a cosa è servito sollevare il pavimento stradale a posizionare sotto gli edifici meccanismi di scuotimento, e oscuramento dei cieli grazie ai cannoni di nitrati che perforeranno le nubi artificiali. Ci tengo a citarle inoltre le crocifissioni cristiane che 12 volte al giorno, insieme alle lapidazioni giudaiche e alle decapitazioni arabe, rappresentaranno la vocazione prevalentemente spirituale della nostra impresa Ad ogni angolo di strada i nostri chioschi-ristoranti, ne sono previsti più di 80, serviranno il meglio del cibo preparato secondo l’antico ricettario di Apicio. Ostriche vietnamite, calamari di Humboldt, frutta secca californiana tutto freschissimo e sapientemente cucinato dai nostri chef boliviani accompagnato dal Garum ricreato grazie ad un nostro ingrediente segreto… Ma non sveliamo troppo.

 

GV Si forse può bastare. Un ultima domanda Ingegnere: a fronte di questo progetto titanico qual’è quella che si può definire se non una sconfitta il vostro maggior rimpianto?

 

EM Per quanto POMPEI2079 ha raggiunto a prezzo di enormi sforzi la piena autonomia non riusciamo a liberarci dalla prossimità di questo infima periferia: Napoli con i loro abitanti naif sempre pronti a gioire per qualsiasi idiozia; una giornata di sole, un gol della loro misera squadretta di calcio, una voragine che vomita acqua sulfurea, tre numeri a lotto. Vuole sapere cosa ne penso?Non impareranno mai.

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